Sindrome metabolica: cos’è?

Cos’è la Sindrome Metabolica?

Sempre più spesso si sente parlare di Sindrome metabolica …ma…in cosa consiste?La sindrome metabolica è una patologia multifattoriale, cioè, indica una serie di fattori di rischio e di sintomi che si manifestano contemporaneamente nell’individuo e lo predispongono a malattie cardiovascolari, diabete e steatosi epatica (fegato grasso).

Quali sono i criteri diagnostici e i valori soglia?

Pressione arteriosa———————– >130/85 mm Hg

Circonferenza vita————————  > 102 cm uomo  > 88 cm donna

Glicemia a digiuno————————  > 110 mg/dl (100 mg/dl secondo ADA)

Trigliceridemia—————————– > 150 mg/dl

Colesterolo HDL—————————  < 40 mg/dl uomo < 50 mg/dl donna

Se il soggetto presenta almeno 3 delle situazioni sopracitate si può diagnosticare la sindrome metabolica la quale è spesso (quasi sempre!) correlata allo stile di vita della persona. Molti studi confermano che se non si cambia drasticamente il proprio stile di vita aumentano le probabilità di mortalità legate a problemi cardiovascolari. Fra tutti questi fattori l’obesità addominale è un predittore di rischio cardiovascolare indipendentemente dall’associazione con le altre componenti della sindrome metabolica. L’adiposità intraddominale infatti promuove insulino-resistenza e la disfunzione delle cellule Beta del pancreas (che producono l’ormone insulina) portando poi nel corso degli anni al diabete; inoltre l’infiammazione creata dal tessuto adiposo in eccesso e l’aumentato glucosio nel sangue concorrono sinergicamente alla progressione della placca aterosclerotica.

Quali i trattamenti e la prevenzione?

La prima cosa importante alla stessa stregua dei farmaci è perdere peso e nello specifico massa grassa. Cambiare stile di vita diventa fondamentale seguendo una dieta bilanciata e svolgendo attività fisica anche leggera!

Come fare?

 Adottare una dieta antinfiammatoria a basso indice insulinemico mangiando in modo funzionale riducendo drasticamente gli zuccheri, i grassi trans, i cibi di produzione industriale e ricchi di conservanti…la combinazione degli alimenti e la modalità di cottura sarà poi la strategia definitiva e vincente!! Fare attività fisica almeno 3-5 volte a settimana incrementando l’attività aerobica ma non dimenticando il lavoro di tonificazione con esercizi a corpo libero con l’ausilio di pesi ed elastici!  Le indicazioni date finora hanno carattere generale, il consiglio rimane sempre quello di farsi seguire sia da professionisti nel campo dell’alimentazione che nelle discipline sportive.

RICORDIAMOCI DI NON PERDERE TEMPO MA DI AGGIUNGERE TEMPO ALLA NOSTRA  VITA!

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