{"id":260,"date":"2018-01-28T19:30:42","date_gmt":"2018-01-28T19:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/?p=260"},"modified":"2026-07-13T08:54:39","modified_gmt":"2026-07-13T08:54:39","slug":"260","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/2018\/01\/28\/260\/","title":{"rendered":"Nutrizione ed integrazione in oncologia: un supporto fondamentale nella medicina integrata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<span style=\"color: #000080;\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><u>N<em>utrizione ed integrazione in oncologia: un supporto fondamentale<\/em><\/u><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><em><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<u>nella medicina integrata!<\/u><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-266 aligncenter\" style=\"color: #000080;\" src=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/stop-cancro-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/stop-cancro-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/stop-cancro.jpg 388w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La <strong>nutrizione<\/strong>\u00a0in campo oncologico,e con essa l&#8217;integrazione personalizzata, vengono sempre pi\u00f9 riconosciute come fondamentale supporto per svariati aspetti clinici, ma in primis, per dare sostegno ed evitare gli effetti indesiderati delle terapie classiche come <strong>chemioterapia, radioterapia,<\/strong> <strong>ormonoterapia,<\/strong> e <strong>immunoterapia<\/strong>. Queste cure sono ancora al momento le terapie che la ricerca scientifica e i dati sui pazienti ci offrono come migliori, ma spesso, sono mal tollerate sia fisicamente che psicologicamente ed a volte, devono addirittura essere interrotte in corso d\u2019opera a causa di una piastrinopenia, neutropenia o comunque emocromo non compatibile. Ed ecco che in questo caso la nutrizione\u00a0 e l\u2019integrazione \u201cad hoc,\u201d o meglio, la <strong>manipolazione nutrizionale, <\/strong>dar\u00e0 supporto prima, durante e dopo le cure classiche (scopo ultimo di tale nuova disciplina di nutrizione altamente personalizzata \u00e8 quello di rendere le <strong>matrici extracellulari<\/strong> territorio inospitale ed inadatto alla cellula neoplastica, ostacolandone in questo modo la proliferazione e intervenendo sull\u2019espressione di quegli oncogeni che sono coinvolti in modo diretto nella patogenesi o nel mantenimento della malattia e di conseguenza, aiutando i pazienti ad arrivare alla guarigione). Si pone l&#8217;attenzione sui micronutrienti, o oligoelementi,i quali\u00a0 influenzando l&#8217;espressione genetica,la trascrizione dei geni, possono essere utilizzati per ripristinare l&#8217;equilibrio cellulare.\u00a0 Attenzione a non confondere la nutrizione e l\u2019integrazione consigliata per la prevenzione dei tumori con quella che si suggerisce quando la malattia \u00e8 in atto \u2026 nel primo caso si tratta di prevenzione primaria e lo scopo ed il fine sono diversi, cosi come \u00e8 diversa la scelta dei macro e micronutrienti, il momento della giornata in cui vengono introdotti, la quantit\u00e0 e la combinazione degli stessi. La storia naturale del paziente con tumore e malnutrizione prevede spesso una serie di tappe nel corpo: da uno stato di normalit\u00e0 si passa ad uno stato di \u201cpre-cachessia\u201d con iniziale perdita di peso fino ad arrivare a \u201ccachessia conclamata\u201d fino alla \u201ccachessia avanzata\u201d. Quest\u2019ultimo stato purtroppo \u00e8 spesso antecedente alla morte del paziente! Ebbene, la\u00a0<strong>malnutrizione oncologica<\/strong> \u00e8 prevenibile e reversibile a patto che si intervenga nutrizionalmente il pi\u00f9 tempestivamente possibile. In alcuni tipi di tumore per\u00f2 le terapie anti tumorali possono dare aumento di peso e ci\u00f2 \u00e8 frequente nelle donne con tumore al seno che spesso vanno incontro a sovrappeso o obesit\u00e0. Il sovrappeso rappresenta un fattore prognostico sfavorevole per il tumore alla mammella ed inoltre aumenta anche il rischio di recidiva. A tal proposito bisogna ricordare che l\u2019enzima<strong> aromatasi<\/strong> che \u00e8 caratteristico del tessuto adiposo, sintetizza gli estrogeni ovvero quegli ormoni che hanno un ruolo riconosciuto nella genesi e nello sviluppo del tumore alla mammella! Anche in questo caso il supporto nutrizionale diventa molto rilevante.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 RUOLO DEL BIOLOGO NUTRIZIONISTA<\/strong><\/p>\n<p>Grazie a numerosi studi (ma voglio citarne uno molto importante del\u00a0 Novembre 2016 <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/27745597\">https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/27745597<\/a> ) si conferisce finalmente adeguata dignit\u00e0 alla terapia alimentare identificandola come\u00a0 supporto chiave alle terapie classiche, ed il ruolo del Biologo Nutrizionista diventa fulcro o meglio anello di congiunzione fra il percorso di radio\/chemio e la nutrizione, permettendo grazie alle giuste strategie alimentari e di integrazione la non interruzione del percorso iniziato con l\u2019oncologo. In generale quello che il nutrizionista esperto ricerca con la potente arma del cibo \u00e8 la creazione di un ambiente ostile alla cellula neoplastica, ricerca la prevenzione di variazioni ponderali importanti, il mantenimento della massa magra, il miglioramento o prevenzione di deficit di micro e macro nutrienti, la riduzione degli effetti collaterali e l\u2019aumentata tolleranza al trattamento, il recupero dell\u2019energia dopo la terapia e soprattutto la prevenzione delle recidive post trattamento. Nelle terapie oncologiche un\u2019alimentazione ben guidata \u00e8 importante quanto una chemio ben modulata! Molte informazioni per impostare e monitorare il protocollo nutrizionale\u00a0 le abbiamo da strumenti diagnostici avanzati come Test genetici, bioimpedenziometria, esame Lipidomico (di quest\u2019ultimo ne sentiremo parlare sempre di pi\u00f9 spesso!). Ricordiamo per\u00f2 che la <strong>dieta del cancro<\/strong> <strong>NON ha<\/strong> <strong>nome<\/strong>: non \u00e8 Mediterranea ,Vegetariana, Vegana, Crudista,Paleo, Low Fat o Chetogenica\u2026ma pu\u00f2 essere tutte queste diete se la situazione lo richiede.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-268\" src=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/ciao.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"215\" \/><!--more--> I vari protocolli nutrizionali varieranno a seconda del tipo, della gravit\u00e0, dell\u2019organo colpito dal tumore, a seconda delle terapie classiche in atto ed alla capacit\u00e0 e volont\u00e0 di adesione del paziente.<\/p>\n<p><strong>Il biologo nutrizionista<\/strong> elabora il piano dietetico\u00a0 prima, durante e dopo i cicli radio-chemioterapici, ed i criteri e suggerimenti da seguire in un approccio <strong>\u201c CLASSICO\u201d<\/strong>\u00a0 sono questi:<\/p>\n<p><strong>Prima <\/strong>della chemio si interviene sull\u2019organo intestino in quanto fulcro neuro-immuno-endocrino dell\u2019organismo dando una dieta bilanciata che alzi le difese immunitarie.<\/p>\n<p><strong>Durante<\/strong> il periodo della terapia l\u2019obiettivo \u00e8 prevenire o contenere gli effetti collaterali rappresentati da nausea, vomito, alvo alterno, mucositi (creano difficolt\u00e0 di masticazione e deglutizione), malassorbimento etc. In questo periodo sono da preferire creme di cereali come la crema di riso (il riso va cotto a \u00a0lungo a fuoco basso e poi va passata al setaccio per eliminare le fibre)che \u00e8 utile in caso di diarrea con sangue o stipsi. La zuppa di miso \u00e8 indicata per risanare i danni della chemio aggiungendo magari un pezzetto alga wakame che contiene mucillaggini lenitive. Contro la nausea \u00e8 indicata la tisana di zenzero o il th\u00e8 Bancha. Indicata anche la preparazione <strong>dell\u2019acqua vegetale<\/strong> che si prepara mettendo in un litro di acqua e lasciando in frigo per 12 ore vari ortaggi e verdure di stagione di colore verde (zucchine, cetriolo, menta sedano) ed aggiungendo la buccia ed il succo di un limone, un grammo di curcuma ed un pezzetto di zenzero. Dopo averla filtrata si beve a temperatura ambiente\u2026\u00e8 un farmaco per le mucose. Fare pasti piccoli e pi\u00f9 volte durante il giorno. I cibi da evitare rimangono quelli del prima della cura. Le indicazioni sugli alimenti da evitare rimangono quelle del PRIMA con maggiore accortezza ad osservare un\u2019alimentazione normo o ipocalorica ed assolutamente non iperproteica. \u00c8 consigliato il consumo di pesce azzurro ricco di omega 3,antinfiammatori; tagliare o sminuzzare gli alimenti e renderli morbidi amalgamandoli con condimenti cremosi. Non assumere bevande o cibi troppo caldi o freddi.<\/p>\n<p><strong>Dopo <\/strong>la terapia lentamente si ritorner\u00e0 gradualmente\u00a0\u00a0 all\u2019alimentazione equilibrata normocalorica che aveva preceduto la cura con l\u2019obiettivo di mantenere un sufficiente apporto nutrizionale evitando per\u00f2 un aumento di peso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-263\" src=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/nutraceutici-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/nutraceutici-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/nutraceutici.jpg 631w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>MA\u2026C\u2019\u00e8 ANCHE UN PROTOCOLLO DA APPLICARE DURANTE I GIORNI DELLA RADIO-CHEMIOTERAPIA?<\/strong><\/p>\n<p>Si&#8230;\u00e8 la parola comune fra i vari protocolli \u00e8 <strong>DIGIUNO<\/strong>, ed il tentativo \u00e8 sempre lo stesso: <strong>AFFAMARE<\/strong> la cellula neoplastica. Si tratta di Digiuno Terapeutico a base vegetale che consiste prevalentemente nell&#8217;assunzione\u00a0 di estratti freschi . Partendo da questo concetto avremo il protocollo STOP EAT STOP(digiuno terapeutico fino anche a 72 prima della terapia,\u00a0 alimentazione ricca di zuccheri il giorno della chemio per rendere le cellule cancerogene pi\u00f9 sensibili altrattamento stesso,e nuovamente digiuno terapeutico il giorno dopo la chemio), il Digiuno Intermittente verticale e orizzontale, la dieta Mima Digiuno (del prof Valter Longo), la VLCKD, etc. Infatti dall\u2019analisi dei meccanismi molecolari e biochimici che stanno dietro la formazione e l\u2019espansione delle cellule neoplastiche si sono ipotizzate negli ultimi anni varie teorie alcune bizzarre ma altre ormai accreditate scientificamente dimostratesi validissime che hanno aperto la strada a numerosi trial clinici tuttora in essere: il principio \u00e8 quello di contrastare il tumore grazie al particolare meccanismo che contraddistingue la cellula neoplastica.<\/p>\n<p>Abbiamo 2 dati rilevanti : la cellula cancerogeno si nutre di <strong>GLUCOSIO <\/strong>ed ha un metabolismo <strong>ANAEROBICO-LATTACIDO<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 doveroso un accenno <strong>\u201call\u2019effetto Warburg<\/strong>\u201d (prende il nome dal medico premio Nobel Otto Heinrich Warburg\u00a0 1883-\u00a0 1970 ) e si riferisce allo switch metabolico che avviene\u00a0 in una cellula normale quando si trasforma in cellula cancerosa . Egli not\u00f2 che la cellula cambia il suo metabolismo ed incomincia a bruciare esclusivamente zucchero. La cellula tumorale perde la capacit\u00e0 di utilizzare i mitocondri e quindi di utilizzare e bruciare i grassi e presenta un metabolismo anaerobico lattacido. Si crea biochimicamente un microambiente caratterizzato da ipossia e basso ph quindi <strong>acidemia a livello tissutale<\/strong>: cosa succede in pratica ? Il piruvato che deriva dalla glicolisi anaerobica, non potendo essere ossidato dal ciclo di Krebs e dalla fosforilazione ossidativa (che avvengono nei mitocondri) viene trasformato in lattato il quale quando viene sparato fuori dalla cellula porta con se idrogenioni H+ (uno per ogni molecola di lattato che esce dalla cellula) che determina ovviamente un aumento di acidit\u00e0 nelle matrice extracellulare. Questo processo di acidificazione delle matrici extratumorali aumentano significativamente il tasso di aggressivit\u00e0 e metastatizzazione e conferiscono alla massa tumorale radio e chemio resistenza. L\u2019 idea di base risulta quindi quella, come detto prima, di \u201caffamare\u201d\u00a0 la cellula neoplastica creando una serie di eventi benefici a cascata e tutti gli studi in tal senso hanno come comune denominatore <strong>il digiuno e la restrizione calorica <\/strong>che sempre pi\u00f9 risulta una potente arma della medicina integrata contro il tumore. Molte riviste e portali scientifici hanno messo in luce e pubblicato una pletora di studi che evidenziano la validit\u00e0 della restrizione calorica(RC) o il mimare la restrizione calorica quale potente arma per aumentare l\u2018efficacia della chemio o radio terapia. Qui sotto un esempio di pubblicazioni:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.futuremedicine.com\/doi\/10.2217\/fon.13.31\">https:\/\/www.futuremedicine.com\/doi\/10.2217\/fon.13.31<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC3556263\/\">https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC3556263\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/28539118\">https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/28539118<\/a><\/p>\n<p>https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/?term=starving+cancer+from+the+outside<\/p>\n<p><strong>INTEGRAZIONE:<\/strong> In nutrizione oncologica, o meglio nella manipolazione nutrizionale, risulta fondamentale l&#8217;integrazione con specifici nutraceutici. I pi\u00f9 usati\u00a0 sono : I BETA GLUCANI, LA CURCUMA , LA MELATONINA , LA POLIDATINA, LA LACTOFERRINA , LA BOSWELLIA SERRATA,L&#8217;EPIGALLOCATECHINA GALLATO,GLI OMEGA 3,RESVERATROLO,L&#8217;ASCORBATO DI\u00a0 POTASSIO etc. Ognuno di questi ha un ruolo, un timing ed un dosaggio specifico a seconda della sede del tumore e delle terapie prescritte.<\/p>\n<h6><sup>Dott.ssa Tiziana Masia socio sostenitore e membro della DD CLINIC FOUNDATION <\/sup><a href=\"http:\/\/www.ddclinicfoundation.it\"><sup>www.ddclinicfoundation.it<\/sup><\/a><sup> e membro Nutrizionista per PROLON (KIT MIMA\u00a0 DIGIUNO\u00a0 -DMD)\u00a0 \u00a0 \u00a0<\/sup><a href=\"http:\/\/www.prolon.it\"><sup>www.prolon.it<\/sup><\/a><\/h6>\n<p><sup>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/sup><sup>Per ulteriori informazioni contattami su\u00a0 <\/sup><a href=\"mailto:masianutrizione@gmail.com\"><sup>masianutrizione@gmail.com<\/sup><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-267\" src=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine1-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine1-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Immagine1-2.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<!-- relpost-thumb-wrapper --><div class=\"relpost-thumb-wrapper\"><!-- filter-class --><div class=\"relpost-thumb-container\"><h3>Altri Articoli:<\/h3><!-- related_posts_thumbnails --><ul id=\"related_posts_thumbnails\" style=\"list-style-type:none; 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La nutrizione\u00a0in campo oncologico,e con essa l&#8217;integrazione personalizzata, vengono sempre pi\u00f9 riconosciute come fondamentale&#8230; <\/p>\n<div class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/2018\/01\/28\/260\/\">Read More<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":266,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,4,55],"tags":[133,135,116,125,120,119,132,134,129,136,130,126,122,124,117,118,113,131,115,114,123,127,121,128],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":460,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260\/revisions\/460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masianutrizione.it\/nutrizione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}